



Se hai voglia di leggere un po’... Non te ne pentirai! Il tuo Signore e Maestro ti aspetta da tanto tempo. Se vuoi conoscerLo meglio naviga un po’ in questo sito...
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Chissà quante volte lo abbiamo sentito o letto:
“Gesù ti ama!”
Ma è proprio così?
Certo che è così!
In un passo della Sacra Bibbia possiamo leggere:
“Ti ho amato di Amore Eterno, per questo ti uso ancora pietà.”
Ebbene, cosa dire? Null’altro che questo: “Cerchiamo di ricambiare l’Amore del Signore!” Come molti di voi sapranno per esperienza, è una cosa molto triste amare senza essere riamati. Un giorno San Francesco si mise a piangere e a dire: “L’Amore non è amato!” Uno che passava dov’era il Santo, a sentire quelle parole e quel pianto... si mise a piangere anche lui!
Ricordiamolo sempre, anche quando tutto sembra crollarci addosso. E’ proprio nelle difficoltà, infatti, che si dimostra il vero amore. Ogni tanto, infatti, come accade fra due innamorati, Gesù ci chiede delle “prove d’amore”. Cerchiamo di non deluderlo.
Oh, so quanto sia difficile, in quei momenti, ma abbandoniamoci a Lui con fiducia filiale, come dei bimbi piccoli, e tutto andrà bene, anche se spesso non come vorremmo noi. Ma come piace a Dio.
Invochiamo Gesù, e tutto, alla fine, andrà bene; sta infatti scritto: “Chiunque invocherà il Nome del Signore sarà salvo.” Ma salvo da cosa? Dal male che è in noi e fuori di noi, naturalmente. Eh sì, purtroppo noi figli di Adamo siamo a volte propensi al male, anche se non lo vogliamo. Ma il male, purtoppo c’è. Ed il nemico, satana, spesso ci muove battaglia, anche se non ce ne accorgiamo. Un brutto pensiero verso qualcuno, una parola tagliente, una mancata buona azione, forse per pigrizia... Cerchiamo di amare Gesù, Vera Vite e Vera Vita. Ma come? Innanzitutto pregandoLo e andorandoLo, poi amando i nostri fratelli e le nostre sorelle. E chi sono i nostri fratelli e le nostre sorelle?
Tutti gli uomini e tutte le donne! Tutta l’umanità!
Ripariamo a tante bestemmie, benediciamo il Nome Glorioso e Santo di Gesù.
Cosa significa il Nome “Gesù”?
Significa: il Salvatore, Colui che salva, Dio è salvezza.
Oh, quanto è importante e sublime il Nome di Dio!
Lo sapevano bene, gli antichi Israeliti, quando il Sacerdote entrava nella Tenda di Dio e pronunciava il Suo Nome... Tutti abbassavano la testa. Sii felice, o tu che leggi, creatura e figlio amato dal Signore: Gesù ti ama!
CONSOLARE GESÙ:
Il fine di tutto il cammino della vita spirituale è giungere all’intimità profonda
con Gesù e condividere con Lui le gioie e i dolori che Egli prova. Gesù ha bisogno
di consolatori, ma ne trova pochi. Consolare Gesù è il modo più raffinato di amarlo.
Alla fine di tutto che cosa conta veramente? Non sono le grandi opere che posso fare,
gli atti di eroismo che posso realizzare per i tanti poveri bisognosi ma consolare
Gesù. È Lui il centro di tutta la vita della Chiesa. Quando amo Gesù e lo consolo,
sono già in tutte le parti del mondo, sono già al letto dei morenti, nelle carceri,
nei lebbrosari, a consolare i moribondi, ad alleviare le sofferenze del purgatorio.
Perché se è vero che dove c’è uno che soffre là c’è Gesù, è anche altrettanto vero
che consolare Gesù, è già sconfiggere la tristezza del mondo. Vocazione questa molto
difficile da capire e da vivere: occorre aver raggiunto un alto grado di santità.
GESÙ
AD ALEXANDRINA MARIA DA COSTA:
Non hai compassione di Me? Sono nei tabernacoli tutto
solo. Tanto schernito, abbandonato e tanto offeso... Va’ a consolarmi ed a riparare:
ripara tanto abbandono. Visitare i carcerati e consolarli è opera buona. Io sono
carcerato per Amore. Io sono il carcerato dei carcerati.
PREGHIERA:
Dolce Madre di Gesù, Tu sei LA PRIMA ADORATICE di Lui e della Santissima Trinità.
Tu sei la MADRE DELL’ADORAZIONE, la madre di tutte le anime adoratrici, la Madre
mia… Sotto la Tua protezione metto la mia vita. Con immensa riconoscenza Ti ringrazio
perché mi apri gli occhi per contemplare Colui che si immola sul Santo Altare e mi
apre la via dell’Adorazione Eucaristica. Mi conduci sempre al cospetto del Tuo Figlio
nel Tabernacolo. Custodisci l’anima mia e santifica la mia vocazione adoratrice,
per la Gloria del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.